Eliminare il cloro dall’acqua può essere una necessità strategica nell’industria alimentare e delle bevande, dove la qualità della risorsa idrica deve rispondere con precisione alle esigenze applicative. L’acqua, infatti, può entrare direttamente nella formulazione di alimenti e bevande, essere impiegata nei processi produttivi, nei lavaggi e nei risciacqui o alimentare differenti fasi di trattamento.
La sua composizione assume quindi un valore determinante. Ogni utilizzo richiede parametri specifici e una qualità costante, coerente con gli standard produttivi e con il risultato finale atteso.
Il cloro svolge un’importante funzione nella disinfezione dell’acqua, ma la sua presenza residua può risultare indesiderata in alcune applicazioni di processo. Quando le caratteristiche richieste lo rendono necessario, la declorazione dell’acqua permette di ridurne la concentrazione e di predisporre la risorsa idrica alle successive fasi della produzione o del trattamento.
Grundfos Water Treatment sviluppa soluzioni di trattamento e declorazione dell’acqua dedicate al settore Food & Beverage e progettate per integrare differenti tecnologie sulla base della qualità dell’acqua in ingresso e delle esigenze del processo produttivo.
Perché eliminare il cloro dall’acqua nell’industria
Il cloro viene ampiamente utilizzato nel trattamento dell’acqua per la sua funzione disinfettante. Il suo impiego, infatti, contribuisce al controllo microbiologico e alla tutela della qualità igienica dell’acqua nelle fasi in cui questa protezione è necessaria.
Dopo il trattamento, tuttavia, una parte del disinfettante può rimanere nell’acqua sotto forma di cloro residuo. La sua presenza non rappresenta automaticamente un problema e non richiede sempre una rimozione.
Tuttavia, nell’industria alimentare e delle bevande, la declorazione può risultare opportuna soprattutto quando è necessario:
- Preservare gusto e odore del prodotto. Quando l’acqua entra direttamente nella formulazione di alimenti e bevande, il cloro residuo può, in determinate condizioni, interferire con l’odore o il gusto del prodotto finale.
- Preservare la qualità delle bevande. Acqua minerale trattata, soft drink, succhi, birra e altre bevande possono richiedere caratteristiche idriche particolarmente precise, perché l’acqua costituisce una componente rilevante del prodotto finale.
- Adeguare l’acqua alle caratteristiche della ricetta. Nei birrifici e in altre produzioni alimentari, la composizione dell’acqua contribuisce all’equilibrio complessivo del processo e deve quindi essere coerente con il risultato atteso.
- Preparare l’acqua ai trattamenti successivi. In una linea articolata, il cloro residuo può non essere compatibile con le condizioni richieste da determinate tecnologie poste a valle. La declorazione diventa quindi una fase funzionale al corretto sviluppo dell’intero trattamento.
- Ottenere acqua adeguata alla destinazione d’uso. L’acqua impiegata come ingrediente presenta esigenze diverse rispetto a quella utilizzata per lavaggi, risciacqui o altre utenze di processo. Il trattamento deve essere definito di conseguenza.
La scelta di eliminare il cloro dall’acqua deve quindi partire dall’analisi delle condizioni di processo. Concentrazione di cloro residuo, modalità di utilizzo e qualità richiesta a valle sono elementi determinanti per stabilire se la declorazione sia necessaria e quale livello di trattamento sia più appropriato.
Come eliminare il cloro dall’acqua di processo
Per eliminare il cloro dall’acqua di processo è possibile ricorrere a differenti sistemi di declorazione, eventualmente integrati con ulteriori tecnologie di trattamento in funzione della qualità dell’acqua richiesta. La configurazione del sistema dipende dalla composizione dell’acqua in ingresso, dalla portata e dalle caratteristiche richieste dal processo produttivo.
Tra le principali soluzioni rientrano:
- Filtrazione a carbone attivo. L’acqua viene fatta passare attraverso un letto di carbone attivo, un materiale caratterizzato da una struttura altamente porosa e da un’estesa superficie di contatto. Durante il passaggio, il cloro libero reagisce con la superficie del carbone e viene trasformato principalmente in ioni cloruro, riducendo così la concentrazione di cloro residuo nell’acqua. L’efficacia del trattamento dipende da diversi fattori, tra cui quantità e caratteristiche del carbone, velocità di attraversamento dell’acqua, tempo di contatto e concentrazione iniziale di cloro. In presenza di clorammine, più difficili da rimuovere rispetto al cloro libero, possono essere necessari tempi di contatto maggiori o carboni attivi specifici, come quelli ad attività catalitica.
- Declorazione chimica. Prevede il dosaggio controllato di agenti riducenti, come il tiosolfato di sodio, il solfito di sodio o il metabisolfito di sodio, che reagiscono con il cloro residuo. Il dosaggio può essere regolato con precisione in funzione della concentrazione di cloro presente e delle condizioni operative.
- Osmosi inversa. Può essere inserita a valle della declorazione quando il processo richiede una riduzione più ampia di sali e sostanze disciolte. Poiché il cloro libero può danneggiare determinate membrane, il sistema viene normalmente protetto attraverso un pretrattamento di declorazione, ad esempio mediante carbone attivo o dosaggio chimico. L’osmosi inversa non rappresenta quindi il trattamento principale per la rimozione del cloro, ma può far parte di una linea più articolata per la produzione di acqua con caratteristiche definite.
Soluzioni Grundfos WT per eliminare il cloro dall’acqua di processo
Nel comparto Food & Beverage, la declorazione deve essere integrata nel trattamento complessivo dell’acqua in funzione delle caratteristiche richieste dal processo e della configurazione dell’impianto.
Grundfos Water Treatment affronta questa complessità attraverso un approccio integrato. La rimozione del cloro può essere progettata all’interno di un sistema più ampio, combinando le tecnologie necessarie per raggiungere le caratteristiche dell’acqua richieste dal processo produttivo.
In base agli obiettivi qualitativi, la declorazione può essere integrata con ulteriori fasi di filtrazione, trattamento a membrana o condizionamento dell’acqua, costruendo una sequenza coerente con le esigenze applicative.
Contatta Grundfos Water Treatment per definire una soluzione dedicata alla declorazione e al trattamento dell’acqua di processo per l’industria alimentare e delle bevande.