Addolcire l’acqua in complessi residenziali di grosse dimensioni significa affrontare la durezza con una soluzione progettata su scala diversa rispetto a quella di una singola abitazione.
Quando le utenze sono numerose, infatti, i consumi cambiano sensibilmente durante la giornata e l’acqua alimenta impianti centralizzati, la scelta del sistema di trattamento deve tenere conto delle caratteristiche dell’intero edificio.
L’esperienza di Grundfos Water Treatment trova applicazione anche nei complessi residenziali di grandi dimensioni. L’offerta comprende soluzioni per l’addolcimento destinate anche a contesti residenziali di grandi dimensioni, hospitality ed edifici complessi, all’interno di una proposta più ampia dedicata alla gestione e al trattamento dell’acqua.
Perché addolcire l’acqua nei grandi complessi residenziali?
La durezza dell’acqua è una caratteristica naturale, ma quando raggiunge livelli elevati può diventare una criticità per edifici con reti idriche estese e numerosi punti di utilizzo.
In un grande complesso residenziale, il problema non riguarda soltanto la presenza di calcare visibile su rubinetterie e superfici. Le incrostazioni possono interessare anche componenti meno accessibili dell’impianto, con effetti che si accumulano nel tempo.
Un sistema di addolcimento correttamente dimensionato consente di intervenire su diversi aspetti:
- ridurre la formazione di depositi calcarei nelle tubazioni e nei componenti attraversati dall’acqua;
- proteggere scambiatori, generatori e sistemi per l’acqua calda sanitaria, dove le temperature favoriscono la precipitazione dei sali responsabili delle incrostazioni;
- preservare rubinetteria e apparecchiature collegate alla rete centralizzata;
- migliorare l’efficacia dei detergenti, che in presenza di acqua molto dura possono richiedere quantità superiori;
- creare condizioni più favorevoli per eventuali trattamenti successivi dell’acqua.
Come funziona l’addolcimento dell’acqua nei grandi edifici
Il principio più diffuso per l’addolcimento anche nei grandi edifici è lo scambio ionico.
In questa tipologia di impianti, l’acqua attraversa un materiale di scambio che trattiene principalmente gli ioni di calcio e magnesio, responsabili della durezza, sostituendoli con altri ioni, come gli ioni sodio, che non favoriscono la formazione di calcare. In questo modo si riduce la tendenza dell’acqua a generare incrostazioni nelle tubazioni e nelle apparecchiature.
Con il progressivo utilizzo, tuttavia, il materiale di scambio perde gradualmente efficacia e deve essere rigenerato. Il sistema esegue quindi periodicamente un ciclo di rigenerazione che ripristina la capacità di trattamento e consente di continuare ad addolcire l’acqua.
Nei complessi residenziali di grandi dimensioni, il principio di funzionamento rimane lo stesso, ma cambiano il dimensionamento e la configurazione dell’impianto, che devono essere adeguati ai volumi d’acqua da trattare e alle variazioni di consumo.
In determinate situazioni può essere utile, ad esempio, ricorrere a configurazioni con più unità di trattamento, pensate per gestire fabbisogni elevati o per mantenere disponibile acqua addolcita anche quando una parte del sistema è impegnata nella rigenerazione.
Come scegliere un addolcitore per un grande condominio o residence
Nei piccoli impianti, la scelta può essere relativamente semplice. Nei grandi complessi residenziali, invece, il dimensionamento diventa parte integrante del progetto idrico.
Uno dei primi elementi da analizzare è la durezza dell’acqua in ingresso. Più elevata è la concentrazione dei sali responsabili del calcare, maggiore sarà la capacità di trattamento richiesta al sistema.
Altrettanto importante è conoscere la portata di punta, perché l’addolcitore deve poter gestire i momenti nei quali molte utenze richiedono acqua contemporaneamente.
Tra i parametri da considerare rientrano:
- numero di appartamenti o utenze servite;
- consumi medi e picchi giornalieri;
- durezza dell’acqua;
- caratteristiche della rete;
- produzione centralizzata di acqua calda sanitaria;
- presenza di servizi comuni;
- eventuali ulteriori trattamenti dell’acqua.
In un residence, in un complesso multipiano o in una struttura composta da più corpi di fabbrica, anche la distribuzione dell’acqua assume un ruolo importante. Trattamento e pressurizzazione non dovrebbero essere progettati come due aspetti completamente separati, perché la qualità dell’acqua e le modalità con cui viene distribuita incidono entrambe sul funzionamento complessivo dell’impianto.
Addolcimento centralizzato o trattamento per singole utenze?
Nei complessi residenziali l’addolcimento può essere gestito in due modi principali: con un sistema centralizzato, installato a monte della rete e destinato a trattare l’acqua prima che venga distribuita alle diverse utenze, oppure con soluzioni dedicate alle singole unità abitative, installate direttamente a servizio di uno o più appartamenti.
Nei complessi di grandi dimensioni, l’addolcimento centralizzato rappresenta spesso una soluzione efficace quando l’obiettivo è proteggere l’intera rete e le apparecchiature comuni.
Installare il trattamento a monte permette infatti di intervenire sull’acqua prima che venga distribuita ai diversi appartamenti o alle aree comuni.
Questa impostazione può risultare particolarmente interessante quando il complesso dispone di:
- produzione centralizzata di acqua calda;
- centrali termiche;
- reti estese;
- strutture comuni;
- piscine o aree benessere;
- lavanderie o servizi condivisi.
Il trattamento centralizzato permette inoltre di gestire in modo unitario la manutenzione, la regolazione e il controllo del sistema, evitando di demandare il trattamento dell’acqua alle singole utenze.
Il trattamento per singole utenze può invece essere preso in considerazione quando gli appartamenti sono serviti in modo indipendente o quando non è necessario intervenire sull’intera rete del complesso.
Perché scegliere Grundfos Water Treatment per addolcire l’acqua nei grandi complessi residenziali
Nei grandi edifici, l’addolcimento è parte di un sistema idrico più complesso e richiede quindi una progettazione coerente con le caratteristiche della struttura e con i suoi reali fabbisogni.
L’offerta Grundfos Water Treatment comprende addolcitori con differenti capacità e configurazioni, tra cui soluzioni HE, HE TWIN e CTM, pensate per rispondere a esigenze di portata diverse all’interno di applicazioni di maggiore scala.
La disponibilità di più configurazioni consente di dimensionare il sistema sulla base dei consumi, delle portate e delle caratteristiche effettive dell’edificio, integrandolo, quando necessario, con filtrazione, osmosi inversa e altri sistemi di trattamento dell’acqua.
Contatta Grundfos Water Treatment per progettare una soluzione di addolcimento calibrata sulle dimensioni, sui consumi e sulle caratteristiche del tuo complesso residenziale.